LA STELLA DELLA VITA

su’ un lembo di pietra, al cospetto di un monte, attendo il tuo spuntar con impazienza. oh sole, tu che dall’alba ti fai annunciar con tenue luce e timido calore fin poi ad accecarmi gli occhi e scottar la pelle. tu, stella della vita che spazzi via le tenebre della notte sciogliendo ogni lastra di ghiaccio che raffredda il mio … Continua a leggere

La tristezza cade dal cielo

E’ nei tristi giorni d’inverno, quando le gocce di pioggia scivolano sui vetri della della mia finestra, che la mia mente diventa buia e mesta. il mio cuore si rattrista e la mia anima attraversa percorsi di apatia. Il mio respiro è simile all’apnea notturna. Mi scuoto. Mi vòlto e guardo altrtove. Porto le mie mani sulle orecchie e spingo … Continua a leggere

Il fiume della vita

            Come un pellerossa, che posando l’orecchio al suolo ascolta ciò che la terra gli narra, io, disteso sulla riva di questo fiume, ascolto ciò che le sue acque mi raccontano. Storie belle e storie brutte. Racconti di vita dai contorni talvolta lieti , talvolta amari. Storie di promesse fatte e mai mantenute. Storie di … Continua a leggere

Per essere felici

l’anima e il cuore devono brillare nella stessa luce: di stelle deve essere dipinto il firmamento, e gli astri, come perle, devono splendere nell’universo! Per sognare, per amare, gli occhi devono farsi cielo, mare, ed ogni loro lacrima deve essere raggio, onda! Solo così l’emozione, come una barca, scivolerà, verso l’orizzonte! Antonio Paoletti

GLI OCCHI DELLA MENTE

Gli occhi della mente oltrepassano le nuvole squarciando il cielo, si immergono nelle acque raggiuggendo i più imi abissi, si conficcano nella roccia più dura scavando in essa fino ad arrivare nel ventre delle montagne. Gli occhi della mente attraversano le galassie sfidandone indenni le leggi gravitazionali, viaggiano attraverso il tempo che è stato e quello che sarà, essi arrivano … Continua a leggere

Vita nel cuore

VITA NEL CUORE il mio cuore e’ un giardino dove l’anima coltiva le sue passioni. I miei occhi contadini, cercano i fiori piu’ belli ed estirpano le erbacce. Il mio sangue, irriga il fertile terreno che ne trae linfa vitale. non c’e’ posto simile, in tutto l’universo. Ogni giardino e’ ugual solo a se stesso.  

l’alchimista

E’ come la vuole, la sua fortuna tra le unghie crespe come cortecce e mescolando reliquie tra i cespugli. Del pensiero non immagina la forma tutto gli è stato concesso, l’argilla calda, il nutrimento, la trappola incarnata. Non c’e nulla che non abbia preso avvolto, stracciato, buttato. La sua prossima stella avrà un corpo differente lontano da questo quarto di … Continua a leggere