I tre Volti

Ci vorrebbe compassione per quelle miserie maestre nelle sottrazioni ambigue e incarnate in volti una volta quieti. Ci vorrebbe pietà per la quella storpia scia di verità mossa da una lurida lingua e dalle sue immagini volgari. Osservo la tela del triangolo osservo le tre facce prima dell’ultima parola e benedetto sia il mio cervello che mi da volontà, e … Continua a leggere

Recensione : La guerra dei sordi

Loredana Falcone e Laura Costantini, “La guerra dei sordi”, Maprosti e Lisanti, 2007 Le due autrici (a cui faccio i complimenti perché non si notano due mani e due stili diversi nel libro), anche se hanno scelto la narrazione in terza persona, cercando di dare voce ai vari personaggi e ai vari punti di vista sia palestinesi sia israeliani, mi … Continua a leggere

No, non c’e mai nessuno …

foto by Cris 2009 -Quando la solitudine è un muro insormontabile e l’amore è un addio senza respiro -Quando hai paura di andare e ancor piu’ di restare e la tua voce, ti mangia dentro come un animale, no, non c’e mai nessuno. -Quando con gli occhi gonfi smetti di guardare e inutilmente ti nascondi per non morire. -Quando, con … Continua a leggere

Se puoi

Se puoi, rimani ancora addormentata tra le assordanti note che il fiato dei tuoi anni emette sull’altare della tua bellezza. Ai miei cresciuti occhi io chiedo i tuoi capelli e un tuo sorriso e torno indietro lesto a incorniciare panorami azzurri. Al tuo risveglio muto, vorrei poter spiare piano le nuove fantasie di donna, lo sbadiglio che accarezza il giorno. … Continua a leggere

Elegia

Quanti solleoni e rose settembrine nidi e fiori di tibisco potrò contare ancora prima di arrivo d’intonsi giorni? Chiuderò anch’io gli occhi e sposerà pace e oblio per sempre il cuore intirizzito. Tu hai visto quanto ti ha amato come ha gioito e tremato (donna!) quando per un poco lo hai toccato e come dignitoso abbia pianto poi espiando la … Continua a leggere

Pensiero

Lo incontrai nell’aria lo incontrai tra le perle il viola della pietra è un anello, mi osserva brilla tra le mani come scorza di luce. Uno sbrindello di tempo sopravvive, mette fuori spine e doppi uncini nel bianco del gesso. Non dovrei, non dovrei vivere qui non dovrei vivere dove il viola e l’artiglio si osservano. Innocente come l’ostrica occupo … Continua a leggere

LA VENERE DEI BOSCHI

La venere dei boschi. All’ombra di un pino silvestre, Fra’ il dialogar degli uccelli Ed il rumore del vento che accarezzava le foglie, Me ne stavo disteso a fissare il cielo Quando udii un pianto. Capelli biondo platino, Quattro stracci asta figura d’improvviso apparsa. Era l’immagine dell’amore che stava morendo. Ella vagava per il mondo in cerca del vento della … Continua a leggere