ARIDO’D’AMORE

ARIDO D’AMORE PERCHE’ DIO MI HAI FATTO QUESTO? ERO SOLO UN FILO D’ERBA IN MEZZO AL PRATO, SENZA POLLINE D’AMORE DA DARE. PERCHE’ UNA FARFALLA SI POSO’ SU DI ME….. ….PORTANDOMI L’AMORE PER POI VOLARE VI….. …LASCIANDOMI IL DOLORE? LA TERRA E’ ARIDA ADESSO INTORNO A ME, NON C’E’ ACQUA, NON C’E’ AMORE…….E’ ARIDO IL MIO CUORE…..HA SETE LA MIA … Continua a leggere

SOGNI…

          la luna taciturna si posa ai piedi del mare… e canta i suoi versi accompagnati dal suono dolce delle onde… sento la melodia…..ed un brivido attraversa il mio corpo…..! e’ la notte…..che attinge poesia da questo meraviglioso scenario…. ispirando l’amore in ogni cuore…..anche il piu’ spento che pietra vuol sembrare! selene…ispiratrice di anime innamorate…e nettuno…creatore … Continua a leggere

No, non c’e mai nessuno …

foto by Cris 2009 -Quando la solitudine è un muro insormontabile e l’amore è un addio senza respiro -Quando hai paura di andare e ancor piu’ di restare e la tua voce, ti mangia dentro come un animale, no, non c’e mai nessuno. -Quando con gli occhi gonfi smetti di guardare e inutilmente ti nascondi per non morire. -Quando, con … Continua a leggere

Se puoi

Se puoi, rimani ancora addormentata tra le assordanti note che il fiato dei tuoi anni emette sull’altare della tua bellezza. Ai miei cresciuti occhi io chiedo i tuoi capelli e un tuo sorriso e torno indietro lesto a incorniciare panorami azzurri. Al tuo risveglio muto, vorrei poter spiare piano le nuove fantasie di donna, lo sbadiglio che accarezza il giorno. … Continua a leggere

Pensiero

Lo incontrai nell’aria lo incontrai tra le perle il viola della pietra è un anello, mi osserva brilla tra le mani come scorza di luce. Uno sbrindello di tempo sopravvive, mette fuori spine e doppi uncini nel bianco del gesso. Non dovrei, non dovrei vivere qui non dovrei vivere dove il viola e l’artiglio si osservano. Innocente come l’ostrica occupo … Continua a leggere

percorrere…

Percorrere le linee della mano come in purgatorio e cercarti tra stelle spente a lune sbiadite… d’estate cella dentro cella col dito puntato all’orizzonte e poi invocare un corpo, senza glifi senza solchi, un puro cristallo per riaccendere ogni forma di luce. Eretica forma, dalla nudità tatuata il tuo nome è ancora visibile sulla mia carne

il riflesso della Dea

è alla fine che lo specchio riflette la dea è per sua soddisfazione che si lascia osservare La bianca camelia si apre sempre gratuito è il gesto di darle la morte. Il nero è pur sempre nero ma brilla sulle curve nuvolaglie notturne appassite come prugne secche. Più lune possono ricordarne una sola ma il cielo è pieno di stelle … Continua a leggere

Rosso mattone

Ciò che fantasticavo con tenerezza adesso fa le ore piccole sulle grondaie degli occhi e si lascia travolgere da altro sangue in altri caldi fagotti di lana. Così resta degno della mia attenzione appena un poco, un attimo ancora. Dozzinale è il corpo dell’amore, piegato e nascosto  tra le pieghe Il  timido rettile è un ricciolo ridicolo che pasce del … Continua a leggere